martedì 1 maggio 2012

NBA Playoffs Day 3; Westbrook raddoppia per i Thunder, troppa Miami per New York

di Luca Ngoi

Photo by: zimbio.com

Per il terzo giorno di playoff tornavano in campo gli Oklahoma City Thunder, che sul parquet di casa hanno avuto nuovamente la meglio dei Dallas Mavericks, ancora una volta in una partita molto tirata fino ai momenti finali, quando è stato il cosiddetto "secondo tenore" Russell Westbrook a risolvere la pratica per i Thunder, fissando con le sue scorribande e i suoi 29 punti il risultato sul 99-102. A nulla sono serviti i 31 del solito Nowitzki per questi Mavs che comunque hanno dimostrato più che ampiamente di poter dare del grande filo da torcere agli avversari in una serie che, una volta spostatasi in Texas, avrà ancora molto da dire.
Si giocava invece in Florida il secondo atto tra Miami e New York, che ha visto nuovamente triondare gli Heat che hanno comunque dovuto faticare molto di più rispetto a gara-1 (ma questo era abbastanza scontato) per avere la meglio dei Knicks, per i quali è tornato in grande forma Carmelo Anthony il quale dopo il "ciapa no" del primo atto è salito in cattedra con 30 punti e 9 rimbalzi, completo padrone di una squadra in cui invece Stoudemire è stato pressochè assente nonostante i 18 punti e 7 rimbalzi in quanto nell'uscire dalla partita, stizzito, ha preso un colpo alla mano che probabilmente lo terrà fuori dal resto dalla serie, ma non è detto che questo possa necessariamente sfavorire i suoi, che col solo Melo al comando hanno infilato più di una bella serie di vittorie. Per gli Heat il protagonista di giornata è invece Dwyane Wade, che conduce i suoi alla vittoria con 25 punti, uniti ai 21 di Bosh e ai 19 (con 9 rimbalzi) di Lebron e al solito impatto dalla panchina di un sempre più decisivo Shane Battier, armi che dovrebbero consegnare a Miami un tranquillo viaggio nella Grande Mela e la conseguente vittoria nella serie.
Chiudiamo con la gara di Indianapolis, dove i Pacers si sono imposti sui Magic per 78-93 pareggiando la serie sull'1-1 grazie ai cinque giocatori portati in doppia cifra e al dominio sotto le plance del duo Hibbert-West, depositari di 24 rimbalzi in due. Per Orlando è da registrare l'ennesima doppia doppia di Big Baby (18 e 10) e gli 11 punti con 8 rimbalzi di Ryan Anderson, ma il resto è poca roba, il che ci fa intuire che forse la squadra guidata da coach Van Gundy abbia già fatto il massimo vincendone una in trasferta anche se, con la serie che si sposterà adesso a Orlando una minima speranza rimane ancora viva.

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